2 giugno 2011 23:08

Apriamoci alla speranza in ogni eta’

I lavori del Capitolo generale proseguono con intenso impegno e partecipazione. Ci sentiamo sostenuti dal ricordo costante e dalla preghiera delle consorelle delle varie Province che anche in questi giorni ci hanno fatto pervenire i loro auguri.

All’inizio dei lavori la moderatrice del giorno sr. Klara Simunovic ha letto i vari telegrammi giunti e ha presentato il relatore P. Massimo Reschiglian ofm che ci ha proposto il tema "La speranza in ogni età della vita consacrata" . La relazione, suddivisa in quattro parti : Che cosa è la speranza, come viverla, come formare alla speranza e la missione della donna consacrata in un mondo in cui c’è la crisi di speranza, ci ha offerto molti stimoli e sollecitazioni che abbiamo approfondito poi nei gruppi di studio e nell’assemblea pomeridiana. Il Relatore ha sottolineato in particolare che la speranza è qualcosa di più grande di quello che l’uomo attende, perché non si fonda sulle nostre forze ma sulla promessa di Dio che è fedele. Le persone consacrate devono annunciare questa speranza e dire al mondo che la sofferenza e la morte non hanno ultima parola sulla vita. Il momento di crisi che si vive quando vengono meno le forze umane e le soluzioni adeguate è l’occasione per rispondere ad una “seconda chiamata”, è il momento della speranza e della fiducia che “a Dio tutto è possibile”.

Giovedì, 2 giugno abbiamo ascoltato prima il discorso di ringraziamento conclusivo del sessennio e poi la relazione della Superiora generale sr. Natalia Palac sullo stato della Congregazione, una relazione articolata, intensa e strutturata intorno ai punti cardine della nostra vita religiosa, comunitaria, apostolica e congregazionale. Una lettura attenta dello stato della Congregazione certamente evidenzia luci e ombre, ma anche un grande richiamo alla speranza, presenta le sfide che ci interpellano e a cui dobbiamo dare risposte. La Chiesa ci invita ad affrontare le nuove situazioni di crisi, "con la serenità di chi sa che a ciascuno è richiesto non tanto il successo, quanto l’impegno di fedeltà" ha concluso la Superiora generale.

Sr. Alessandra Kuri, Vicaria generale ha rivolto parole di ringraziamento a sr. Natalia Palac per il suo servizio svolto nello spirito autentico di san Francesco e per la saggezza con cui ha guidato la Congregazione. Mentre sr. Ivanka ha salutato e ha ringraziato il Consiglio Generale.
Nei lavori di gruppo di pomeriggio abbiamo analizzato i vari passaggi della relazione, aiutate anche dalle domande proposteci dalla relatrice stessa e ulteriormente approfondite nell’assemblea plenaria.

sr. Maristella Palac